Georgia: Tbilisi e vino tra le montagne del Caucaso
Georgia: Tbilisi e vino tra le montagne del Caucaso
La Georgia è uno dei posti più sottovalutati d'Europa, ma la fama sta crescendo più velocemente della qualità dei servizi. Detto questo, il viaggio vale la pena, ma va preso con le pinze.
PRO:
CONTRO:
Budget: medio. Con 60-80 euro al giorno si vive bene, ma voli da Roma non sono economici (Ryanair ha rotte stagionali, compra con largo anticipo). Per muoversi: noleggiare un'auto a Tbilisi è la scelta migliore, le marshrutka (minibus) sono economiche ma scomode e imprevedibili. Per i vinai in Kakheti senza macchina sei perso. Tempo minimo: una settimana, meglio dieci giorni per Tbilisi più Kakheti e un paio di escursioni in montagna.
Un aspetto negativo: la delusione del vino imbottigliato nei supermercati. Gran parte del vino georgiano esportato è zuccherato e di bassa lega. I locali bevono quello sfuso, e se non vai in cantina non capisci niente.
Consiglio specifico: invece di fermarti a Sighnaghi tra i turisti, prendi la strada sterrata per il villaggio di Aris, a mezz'ora da Telavi. Lì una famiglia produce un Saperavi naturale che non trovi né in nessuna guida né su Google Maps. Portati una borraccia e soldi contanti: non accettano carte.
Consigliato per chi cerca un viaggio che mischia città, vino autentico e montagne sceniche, ma con spirito di adattamento. Sconsigliato se non sopporti il caos metropolitano, il caldo umido e devi avere tutto organizzato e confortevole.