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Chiang Mai: trekking e street food nel nord Thailandia

Chiang Mai: trekking e street food nel nord Thailandia

La domanda se vale la pena andare a Chiang Mai per trekking e street food se la risponde da sola: sì, ma con qualche accorgimento. Il periodo migliore è da novembre a febbraio, quando non piove e non c'è il caldo infernale. A giugno, come adesso che pianifico, è stagione delle piogge, i sentieri sono scivolosi e zanzare ovunque, ma i prezzi crollano e i templi sono più deserti. Se non si ha problemi a bagnarsi, ci si può andare.

Budget: economico. Con 20-30 euro al giorno si campa bene. Ostello decente si trova sui 5-8 euro a notte, una cena di street food con un paio di piatti e una birra locale sta sui 3-4 euro. Volo da Bologna: si arriva con un low cost fino a Bangkok e poi un interno con Air Asia o Nok Air, spesa totale intorno ai 500-600 euro andata e ritorno se si prenota con un po' di anticipo. Da Bangkok a Chiang Mai ci vogliono circa un'ora e dieci di volo, oppure il treno notturno se si ha tempo.

Per muoversi in città, i songthaew (i pick-up condivisi) costano 30 baht a corsa, non si contratta quasi più. Noleggiare un motorino è la soluzione migliore per andare fuori città, tipo a Doi Suthep o alle cascate, costa sui 200-250 baht al giorno. Per trekking seri, meglio appoggiarsi a un'agenzia locale per un paio di giorni, si spende 50-60 euro tutto compreso con guida e cibo.

Cosa non perdere: Doi Suthep all'alba per evitare la folla, il mercato di Warorot per lo street food più autentico, un corso di cucina thai di un giorno, e il mercato notturno della domenica (Sunday Walking Street) che è un delirio ma ha roba buona. Per trekking, il parco nazionale di Doi Inthanon, il punto più alto della Thailandia.

Cosa evitare: i tour organizzati con elefanti, quasi tutti sono ancora poco etici nonostante le apparenze. Evitare anche i templi più famosi durante il weekend, tipo Wat Phra Singh, sembra un centro commerciale. La delusione più grossa per me è stato l'eccesso di turismo in centro, la parte vecchia è carina ma ormai piena di caffè hipster e negozi di souvenir uguali dappertutto.

Consiglio che non si trova sulle guide: prenotare il trekking solo una volta arrivati, girando due o tre agenzie in zona Loi Kroh o vicino al mercato notturno. Si risparmia almeno il 30% rispetto a prenotare online e si può contrattare il percorso. Non accettare il primo prezzo, specie se il gruppo è piccolo. Per lo street food, il posto più sottovalutato è il mercato di Ton Lam Yai, meno turistico di Warorot e con roba buonissima a prezzi ridicoli.

Per visitare Chiang Mai servono almeno 5-7 giorni, se si vuole fare trekking e vedere un po' di templi senza correre. Un mese intero per stare lì a fare niente sarebbe il massimo.

3 Commenti

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Sbagliato, giugno è il peggio: zanzare, fango e sentieri pericolosi.

be
benny75

Concordo, dopo un temporale ho trovato i sentieri impraticabili e zanzare ovunque.

gi
gioerena

Ci sono stato a giugno e non è così terribile.