Isola delle Femmine: spiagge e calette nascoste?
Spiagge e calette nascoste? Sì, quelle ci sono, ma bisogna saperle cercare e non aspettarsi paradisi incontaminati. Isola delle Femmine, per chi non lo sapesse, è un piccolo centro sulla costa nord-occidentale della Sicilia, a mezz’ora da Palermo, e la sua zona balneare offre qualche angolo riparato, ma niente di selvaggio o segreto. Il budget qui è medio: un ombrellone con lettini in uno degli stabilimenti a luglio costa tra i 20 e i 30 euro al giorno, mentre per chi vuole risparmiare ci sono tratti di spiaggia libera, ma attrezzarsi con ombrellone e pranzo al sacco. Per arrivare, dall’aeroporto di Punta Raisi in macchina si fa in dieci minuti, oppure con l’autobus AST che parte dalla stazione centrale di Palermo e scende proprio al paese; muoversi a piedi una volta scesi è la scelta migliore, perché parcheggiare vicino al mare a luglio è un incubo. Quanto tempo serve? Per vedere le calette più note, tipo quella dietro la Torre della Mola o lo scoglio di contrada Isola, bastano una mezza giornata: arrivi la mattina presto, fai due tuffi, mangi un panino e via. Se invece si vuole godere la giornata intera con relax e aperitivo al tramonto, il pomeriggio basta e avanza. Un aspetto negativo che mi ha deluso è la pulizia: a fine giornata, lungo la riva principale, si trovano mozziconi e plastica, e l’acqua non è cristallina come a San Vito Lo Capo, anzi, a volte ha riflessi torbidi a causa del fondale basso e dei detriti. Il consiglio specifico che non trovate sulle guide è di andare al pontile in pietra sul lato ovest del paese, di fronte al vecchio scalo aliscafi: lì i ragazzi del posto fanno i tuffi e l’acqua è più profonda e pulita, ma bisogna portarsi tutto perché non ci sono servizi. Una delusione? Le calette nascoste scritte nei blog spesso sono accessibili solo via mare o con scarpinate in mezzo ai rovi, e a luglio il sole picchia forte; meglio noleggiare un kayak al porticciolo per esplorare gli anfratti da soli, ma occhio alle rocce affilate. Per andare sul sicuro, il tratto di costa tra Isola delle Femmine e Capaci ha qualche scogliera isolata, ma d’estate è pieno di pescatori e bagnanti, quindi scordatevi la privacy. In generale, un posto onesto per una giornata low cost, ma chi cerca atmosfera da cartolina resterà con l’amaro in bocca.