Costa Smeralda: vip, mare e lusso sardo
Costa Smeralda è la quintessenza del lusso sardo, tra vip e mare da cartolina, ma con qualche riserva. Il periodo migliore per viverla senza impazzire è giugno o settembre: luglio e agosto sono un carnevale di gente e prezzi fuori controllo. Per arrivare, il volo per Olbia è la solita scelta, poi noleggio auto obbligatorio – i taxi sono un salasso e i bus rari. Il budget è decisamente caro: tra hotel, cene e spiagge attrezzate, si parte da 300-400 euro al giorno a testa, e si sale senza problemi.
Cosa non perdere: la spiaggia del Principe all'alba (prima che arrivi la folla), una gita in barca verso le isole di Mortorio e la cena all'agriturismo La Capra, fuori dai circuiti patinati. Cosa evitare: i ristoranti sulla marina di Porto Cervo, dove paghi un'insalata 50 euro e il servizio è svogliato. La delusione più grande è il traffico sulla strada litoranea tra luglio e agosto: ore in coda per pochi chilometri.
Per una visita degna del nome servono almeno quattro o cinque giorni, ma meglio una settimana per godersi il ritmo lento. Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di prenotare una spiaggia attrezzata, cerca un pescatore locale che ti porti in barca a Cala dei Sospiri – si paga poco, si sta soli e si vede la costa da un'altra prospettiva.