Recensione

Hvar: isola, lavanda e tramonti adriatici

LU
luxso99

Hvar merita la fama? Sì, ma con riserva. L’isola ha un fascino indiscusso, ma chi arriva con aspettative da cartolina rischia di scontrarsi con una realtà fatta di turismo di massa e prezzi spropositati. Io sono appena tornata da una settimana di luglio – volo Milano Spalato con EasyJet (non proprio business, ma è quel che c’è) e poi catamarano da Spalato, circa un’ora, prezzo unico andata e ritorno 40 euro ma in alta stagione conviene prenotare con largo anticipo perché i posti volano. Sull’isola ci si muove con scooter (50-60 euro al giorno) o taxi via mare, che costano come una cena in centro a Milano.

PRO:
1. Il paesaggio è scenografico: la costa rocciosa, i campi di lavanda in fiore a luglio, i tramonti infuocati dalla terrazza del Forte Spagnolo. Niente da dire, è da manuale.
2. La movida serale è curata: locali sul lungomare con dj set, drink presentati come opere d’arte, un certo glamour che a me piace ma non è per tutti.

CONTRO:
1. I prezzi sono folli per quello che ottieni. Un ristorante medio ti fa pagare 30 euro un piatto di pesce che in Puglia costa 15, e la qualità non è superiore. Hotel a cinque stelle come il Senses sono belli ma soffrono di sovraffollamento di resort meno lussuosi.
2. La folla soffoca l’isola a luglio. La spiaggia principale Bonj è impraticabile, tra asciugamani e musica a volume eccessivo. Ho noleggiato un kayak per scappare verso Pakleni, ma pure lì c’erano barche a noleggio che vomitavano turisti ogni ora.

Il budget complessivo per tre notti – volo, traghetto, hotel 5 stelle, pasti e scooter – si aggira sui 2000 euro a testa per una coppia. Consideratelo un viaggio ‘caro’. Il tempo necessario per visitare: almeno tre giorni pieni per girare l’isola (Hvar città, Stari Grad, le spiagge a nord) e una giornata per le isole minori. La delusione più grande sono le spiagge pubbliche: sporche, con lettini a 80 euro e poca ombra. Un consiglio che non troverete in nessuna guida: evitate il tour in speedboat organizzato in gruppo, prenotate invece un traghetto pubblico per Sveta Nedjelja, un borgo fantastico con un ristorante di pesce da famiglia che non compare sui social. Lì i prezzi sono onesti e il polpo alla griglia è memorabile.

Consigliato per chi vuole un’isola glamour con tutti i comfort e non si preoccupa del portafoglio. Sconsigliato se cercate pace, autenticità o un rapporto qualità-prezzo decente – meglio dirigersi verso Vis o Korcula.

2 Commenti

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Ma dai, il turismo di massa è un problema solo se ci vai in piazza come tutti. Io l’ho girata in scooter a fine giugno e mi sono goduto la lavanda senza code. I prezzi? Prezzi da isola, non da discount.

ag
ago_70

Fine giugno è luglio coi capelli tinti, il turismo di massa non lo eviti spostandoti di qualche settimana. E quei prezzi da scooter sono folli anche a giugno.