Hoi An: lanterne e sapori del Vietnam
Hoi An: lanterne e sapori del Vietnam
Allora, Hoi An è una di quelle città che ti entra dentro tra stradine piene di lanterne e profumo di street food. Ecco il mio itinerario per luglio, appena tornato (beh, pianificato per ora).
Giorno 1 – arrivo e primo impatto
Atterrato a Da Nang, ho preso un Grab fino a Hoi An, una trentina di minuti, costa circa 150-200k dong (6-8 euro). Sistemazione: guesthouse nel centro storico, 20 euro a notte, economica ma ok. Pomeriggio: giretto a piedi per il quartiere antico, fiume, ponte giapponese. Cena al mercato notturno: cibi di strada da 1-2 euro a porzione. Ho già capito che qui si spende poco se eviti i ristoranti fighi.
Giorno 2 – cultura e bicicletta
Noleggiato una bici (1 euro al giorno) e pedalato fino alle rovine di My Son – meglio con un tour organizzato? No, ho preso un autobus locale, due ore, 5 euro a testa. My Son è interessante ma non aspettarti Angkor: è più piccolo e un po' trascurato. Tornato a Hoi An nel pomeriggio, ho fatto un corso di cucina veloce, 15 euro, e ti insegnano a fare i pho e i nem. Delusione: il centro storico è sovraffollato di turisti, meglio la mattina presto.
Giorno 3 – spiaggia e relax
Preso il taxi fino a An Bang beach, 10 minuti, 3 euro. Spiaggia carina, meno caotica di Da Nang. Pranzo in un chiosco con pesce fresco, 5 euro. Consiglio specifico che non vedi sulle guide: vai al mercato di Tra Que (a nord della città) per comprare erbe e verdure fresche a metà prezzo, e chiedi a una signora locale di insegnarti a fare le frittelle di riso. Nessuno lo fa.
Giorno 4 – ultimi giri e partenza
Mattina in barca sul fiume Thu Bon, 4 euro per un giro di un'ora. Poi ultimi acquisti: evita le lanterne giganti, si rompono subito. Budget complessivo per 4 giorni: economico, sui 100-120 euro tutto incluso (voli a parte). Tempo sufficiente: 3-4 giorni bastano, di più rischia di essere noioso.