Kotor: baia, montagne e atmosfera autunnale
Kotor in autunno è un'idea che sto valutando per ottobre, e devo dire che baia e montagne insieme sembrano promettere bene. Il budget è medio, si spende decentemente per dormire in un appartamento nella città vecchia e mangiare un paio di volte fuori, ma senza esagerare. Per arrivare, volo su Tivat o Podgorica, poi un bus o un taxi fino a Kotor; una volta lì, dentro le mura si gira a piedi, mentre per le escursioni sul monte Lovcen serve un mezzo privato, magari un noleggio per un giorno. Per visitare con calma, servono almeno tre o quattro giorni, ma per includere una salita alle mura e una gita in barca nella baia meglio cinque. Un aspetto deludente è il sovraffollamento estivo, che però in autunno dovrebbe essere meno opprimente; resta il fatto che le scale per la fortezza sono faticose e, se piove, diventano scivolose. Un consiglio che non trovi su guide patinate: non limitarti a gironzolare tra le mura. Prendi la strada che sale verso il passo di Krstac e fermati in un punto panoramico poco segnalato, dove vedi l'intera baia da un'altra angolazione, molto più vera.