Camper in Transilvania: castelli e foreste in autunno?
Sì, è fattibile e suggestivo, ma va pianificato con cura per evitare sorprese. L'idea di attraversare la Transilvania in camper in autunno, tra castelli e foreste, è qualcosa che molti sognano, e non è un'impresa impossibile. Il budget si aggira sul medio: il noleggio di un camper in Romania non costa poco, ma si risparmia su hotel e ristoranti, dato che si può cucinare a bordo. Per arrivare, il volo per Bucarest o Cluj-Napoca è la soluzione più comoda, e da lì si può noleggiare un camper direttamente in aeroporto. Muoversi è abbastanza semplice, le strade principali sono in buono stato, ma le strette vie dei villaggi richiedono attenzione: il camper è ingombrante, meglio evitare le deviazioni non segnalate. Per visitare i punti principali, come il castello di Bran, quello di Corvino a Hunedoara e la foresta di Hoia Baciu, servono almeno due settimane. In meno tempo si rischia di passare le giornate in viaggio senza godersi nulla.
Un aspetto negativo che non va sottovalutato è l'umidità. In autunno, soprattutto a ottobre, la nebbia mattutina e la pioggia frequente rendono l'aria pesante e i sentieri nel bosco impraticabili. I parcheggi per camper sono pochi e spesso non attrezzati per lo scarico delle acque reflue, un problema concreto. Il castello di Bran, poi, è una delusione per chi cerca atmosfera medioevale: dentro è un museo turistico pieno di gadget, meglio visitarlo solo da fuori. Un consiglio che non si trova sulle guide è di portare una coperta termica extra per le notti, perché il riscaldamento del camper non basta contro le temperature vicine allo zero in montagna. E, cosa fondamentale, scaricare mappe offline per le zone di collina, dove il segnale telefonico salta spesso.