🗺️ Itinerario

Marocco: Essaouira, vento e arte tra le mura

PI
pianeta_piatta

Marocco: Essaouira, vento e arte tra le mura – la domanda del titolo è chiara: sì, c’è vento e c’è arte, ma quella sensazione che tutti vendono come “magica” in realtà è molto filtrata. Sto organizzando un itinerario di tre giorni per quest’estate, basato su esperienze dirette di chi c’è stato di recente.

Giorno 1 – arrivo e primi passi nella medina. Da Marrakech si prende un bus CTM o Supratours (circa 4 ore, 10-15 euro a testa). Meglio prenotare online qualche giorno prima perché a luglio si riempiono. Una volta in città, niente taxi: la medina si percorre tutta a piedi. Alloggio in un riad economico nel quartiere di Bab Doukkala, una trentina di euro a notte. La mattina del primo giorno si visita la Sqala del porto e le mura spagnole; nel pomeriggio il vento è forte, quasi fastidioso. Quasi obbligatoria una sosta al mercato del pesce, ma attenzione: i prezzi per i turisti sono gonfiati, meglio farsi accompagnare da un locale.

Giorno 2 – arte e vento. Al mattino si va alla Galleria d’Arte del castello portoghese (ingresso 5 euro), ma la collezione è piccola. Più interessante il dedalo di laboratori artigiani nella medina: legno di tuia, argenteria. Il pomeriggio lo dedico al kitesurf sulla spiaggia di Sidi Kaouki, mezz’ora di taxi collettivo (1,5 euro). Il vento è costante, ma l’acqua è fredda anche a luglio. Il mio consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta una sciarpa o un bandana – la sabbia fine vola ovunque e dopo un’ora hai gli occhi pieni di granelli.

Giorno 3 – uscita in barca. Noleggio una barca a vela con skipper per mezza giornata, circa 50 euro a persona se si forma un gruppo di 4. Si vede la costa da lontano e si capisce perché le mura sono state costruite così. Tornati a terra, ultimo giro per comprare olio di argan senza cadere nelle trappole dei negozi “di cooperativa” che sono solo rivendite.

Budget complessivo medio: voli esclusi, si spende circa 300-350 euro per tre giorni (alloggio, pasti, trasporti locali, attività). Un aspetto negativo: la medina è molto turistica, i venditori sono insistenti e il vento non dà tregua. Se cerchi relax assoluto, non è il posto giusto. Tempo necessario: due giorni pieni sono sufficienti per vedere tutto, tre se si vuole anche uscire in barca o fare windsurf.

8 Commenti

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NO
nomadico_82

Per me il vento non è magico, rovina l'arte e la passeggiata.

CI
ciakkeccome91

Sono d'accordo, il vento non ha rispetto per l'arte né per i turisti.

pa
passo_lento95

Concordo, il vento lì è così insistente che ho lasciato la spiaggia dopo mezz'ora.

la
lauro_79

Anch'io ho sofferto il vento, ma sono rimasto per il mare.

be
benny75

Il vento è il suo tratto distintivo, senza di esso perderebbe autenticità.

LU
luxtrip92

Tre giorni in un riad da trenta euro? Preferisco un resort con spa.

el
ele73

Beh, resort con spa? Paghi per l'illusione del lusso, non per l'autenticità. In un riad da trenta euro trovi la vera anima del posto, senza il trucco commerciale.

la
lauro_79

Il vento non mi ha mai infastidito, il cibo di strada lì è eccezionale.