Croazia: Dubrovnik, isole e acque cristalline
Croazia: Dubrovnik, isole e acque cristalline? Sì, è tutto vero, ma servono un po' di organizzazione e un budget che non sia troppo risicato. Per quanto riguarda il periodo, il pieno luglio e agosto sono caotici e cari, meglio giugno o settembre se si vuole evitare la folla e risparmiare qualcosa. Per arrivare a Dubrovnik si atterra all'aeroporto di Cavtat, poi pullman navetta fino al centro, oppure traghetto diretto da Ancona o Bari se si viaggia con la macchina. Muoversi tra le isole (Korcula, Hvar, Brac) è facile con i catamarani Jadrolinija: si compra il biglietto online con un paio di giorni d'anticipo perché in estate va tutto esaurito. Come budget, direi medio-alto: Dubrovnik è cara, una cena semplice parte da 20-25 euro, mentre sulle isole si spende un po' meno ma non tantissimo. Per una settimana tra volo, alloggi economici e pasti base, mettiamo sui 700-900 euro a testa. Cosa non perdere? Le mura di Dubrovnik all'alba per schivare il caldo, un giro in kayak attorno a Lokrum, e una giornata a Korcula, molto più tranquilla di Hvar. La delusione più grossa è proprio Hvar: costosa, piena di yacht e locali trendy, l'atmosfera da isola pescatrice è sparita. Tempo necessario: almeno cinque giorni per vedere Dubrovnik e due isole, ma se si vuole fare tutto con calma meglio una decina. Un consiglio che non si trova sulle guide: invece di prenotare escursioni organizzate alle isole Elafiti, prendere il traghetto di linea da Dubrovnik a Sudurad o Lopud e girare a piedi, si risparmia e si scoprono spiagge quasi deserte. Il problema principale resta il sovraffollamento: la città vecchia di Dubrovnik dopo le 10 del mattino è un formicaio, meglio visitarla la sera o all'alba.