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Pai: montagne, risaie e tramonti in motocicletta

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Pai è esattamente quello che sembra: montagne, risaie a terrazze e tramonti su due ruote, ma non è il paradiso che i backpacker raccontano. È un villaggio che vive di turismo da anni e si vede. Le risaie sono spesso allestite per le foto, i tramonti affollati come una sagra paesana. Nonostante questo, per chi sa dove guardare, vale ancora il viaggio.

Il periodo migliore per andare è tra novembre e febbraio, con cieli limpidi e temperature sopportabili. A luglio, come ora, le piogge sono prevedibili e le strade diventano scivolose. Noleggiare uno scooter senza esperienza è un rischio. Meglio mettere in conto qualche giorno di acquazzone, ma i colori delle risaie sono più intensi.

Si arriva da Chiang Mai: minivan in circa tre ore, costo sui 150 baht a persona. In moto sono quattro ore di curve strette, strapiene di furgoni turistici. Una volta a Pai, l’unico modo per spostarsi è lo scooter, a 200-300 baht al giorno. Budget complessivo: economico, sui 600-900 baht al giorno per stanza e cibo. Non serve di più.

Cosa non perdersi: il punto panoramico di Mae Yen, ma andarci all’alba, non al tramonto. Salendo a piedi o in moto si evitano le folle. Il villaggio di Ban Santichon, una ricostruzione cinese, è kitsch ma ha delle buone piste di terra nelle vicinanze. E poi il valico per Tham Lod, a nord: grotte con fiume sotterraneo, molto meno patinato di Pai.

Cosa evitare: il Pai Canyon, piccolo e pericoloso. La gente si arrampica su creste strette per selfie. Perderci tempo. Anche il Waterfall 1, quasi prosciugato in estate e comunque microscopico. Le risaie attorno al Memorial Bridge sono tutte private, paghi l’ingresso per foto uguali a mille altre.

Aspetto negativo: la delusione è la costruzione del paesaggio. Pai è stato venduto come paradiso hippie, ma è una Disneyland per turisti israeliani e cinesi. I locali sono gentili ma stanchi di farsi fotografare. E la pioggia a luglio trasforma le strade di sterrato in fango viscido.

Consiglio non da guida: dimenticare i tramonti sul punto panoramico principale. Prendere la strada per Ban Na Pong, a ovest, e fermarsi su una collinet

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