Udaipur: laghi, palazzi e colori del Rajasthan
Udaipur: laghi, palazzi e colori del Rajasthan. La risposta secca è no, non è il posto da cartolina che vendono online. Il centro storico è un carosello di risciò, negozietti che vendono la stessa roba e code per entrare in ogni palazzo. Dopo due giorni si ha già voglia di scappare.
PRO: 1) I palazzi sul lago sono oggettivamente belli, soprattutto il City Palace merita le ore di fila per una vista che fa dimenticare il caos sottostante. 2) I colori dei tessuti e delle spezie al bazaar vecchio danno una botta di energia, anche se bisogna avere i nervi saldi per contrattare senza farsi spennare.
CONTRO: 1) Il lago Pichola puzza e ha un livello di inquinamento che toglie il fiato. Meglio guardarlo da lontano, a meno che non siate fan delle alghe verdi. 2) I prezzi sono diventati folli per quello che offrono: una cena in un ristorante sulla terrazza costa come a Milano, ma il servizio è lento e il cibo mediocre.
Budget medio-alto, non ci si scappa. Da Napoli si arriva con uno scalo a Delhi o Mumbai, poi volo interno per Udaipur. Muoversi a piedi è un incubo per il traffico, meglio noleggiare un risciò per mezza giornata. Tre giorni sono sufficienti, più di così si rischia la noia.
La delusione più grande? Il famoso tramonto da Ambrai Ghat. Un'ora per trovare un posto, decine di turisti che spintonano, e poi una manciata di nuvole grigie. Roba da far rimpiangere il lungomare di Napoli.
Consiglio specifico: non comprate i biglietti combinati per i palazzi, quasi tutti sono uguali. Invece, cercate il piccolo tempio di Jag Mandir sull'isolotto: costa poco, c'è silenzio e si vede il lago da una prospettiva diversa, lontano dalla folla.
Consigliato per chi ama i set cinematografici e non si offende per il degrado mescolato allo splendore. Sconsigliato se si cerca autenticità o relax, o se si ha un budget stretto.