Hoi An: lanterne, street food e bike notturne
Hoi An è esattamente quello che sembra dalle foto: lanterne ovunque, cibo di strada a ogni angolo e bici che la notte diventano l'unico mezzo per muoversi senza impazzire. Per me è stata una sorpresa, nonostante la nomea da cartolina.
Budget: economico, se si evita di mangiare nei ristoranti del centro storico. Un banh mi sta sulle 20mila dong, una birra in un posto locale costa anche meno. Ostelli a 10-15 euro a notte trovi, anche con piscina. Siamo lontani dai prezzi di Hanoi o Saigon, ma molto più cari di qualche anno fa, per dire.
Come arrivare: il modo più furbo è prendere un volo per Da Nang, poi autobus locale per Hoi An. Ci sono navette turistiche, ma costano il triplo. L'autobus pubblico da Da Nang parte dalla stazione, costa circa 20mila dong e impiega un'ora. Se si arriva in treno a Da Nang, stesso discorso. Muoversi a Hoi An? A piedi nel centro storico, ma per esplorare i dintorni la bici è obbligatoria. Noleggiare una bici costa 30mila dong al giorno, una cinesata.
Tempo necessario: tre notti bastano. Due giorni pieni per vedere il centro, il mercato, il fiume e fare un giro fino alle risaie. Se si vuole andare alle spiagge, An Bang è a 4 km in bici, vale un pomeriggio.
Punto negativo: la sera il centro storico è un parco a tema. Troppa folla, negozi che vendono cianfrusaglie ovunque, luce artificiale sulle lanterne che sembra tutto finto. La delusione è che si perde la vera atmosfera, quella delle viuzze laterali dopo le 22 quando chiudono i negozi e resta solo qualche locale.
Consiglio specifico: non comprare le lanterne di carta al mercato notturno. Vanno in pezzi dopo due giorni. Invece, andare al mercato di Cam Nam, dall'altra parte del fiume, per il miglior banh mi della città. Lo fa una signora anziana, ha un carretto bianco vicino al ponte. Pochi turisti lo conoscono, ma è superiore alle bancarelle famose del centro.
Un'altra cosa: la