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Essaouira: la medina senza souvenir

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ele73

Sì, a Essaouira la medina è diversa: quasi non trovi i soliti souvenir di plastica, e per me è un grande pregio. La città è un posto dove il commercio esiste ma non ti assilla, e i negozi vendono più legno intagliato, tappeti fatti a mano e oggetti utili che cianfrusaglie da lavoretto. Il budget è medio: per dormire in un riad carino dentro le mura si spendono sui 50-70 euro a notte in agosto, mangiare nei ristorantini del porto ti costa 10-15 euro a testa, e per gli spostamenti interni basta camminare. Arrivare è semplice: volo per Marrakech, poi bus CTM o Supratours per 4 ore, circa 10 euro. In città non serve altro che le scarpe, tutto è a portata di vicolo. Per visitare la medina e la spiaggia servono due giorni pieni, tre se vuoi vedere le spiagge fuori porta o fare windsurf.

Un aspetto negativo è il vento: soffia costante e forte, anche d'estate, e può dare fastidio se speravi di stare in spiaggia senza polvere. La delusione è che la medina, sebbene autentica, non è poi così immensa: dopo un pomeriggio hai visto tutte le stradine e le botteghe. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide è di entrare nella medina dalla porta che dà verso il porto, non da quella principale, e fermarsi al mercato del pesce alle 8 del mattino: i pescatori puliscono il pesce lì, e puoi comprare orate e sardine a un euro al chilo, poi chiedi a un ristorante vicino di cucinartelo per qualche dirham. Nessuno te lo dice perché guadagnano di più a servirti il pasto pronto. La sera, la piazza Moulay Hassan è piena di gente del posto, non di turisti, e lì si capisce perché Essaouira è sopravvissuta al marketing delle città imperiali.

3 Commenti

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Ci sono stato e quell'assenza di plastica richiama il vero spirito del viaggio.

gi
gioerena

Non sono d'accordo, lì ho trovato solo soliti souvenir ma più cari.

Lì i soliti souvenir costano il doppio, non è il paradiso descritto.