Villa d'Este: lusso senza tempo sul Lago di Como
Villa d'Este è l'esempio perfetto di come il lusso possa essere discreto e senza tempo, un'esperienza che per me vale ogni euro speso. Si parla di un budget decisamente caro, non c'è modo di girarci intorno. Chi pensa di farla con pochi spiccioli si troverà a sbattere contro la realtà dei prezzi del Lago di Como, che qui raggiungono vette quasi ridicole. Ma per chi, come me, cerca il meglio, è un investimento che ripaga in ogni dettaglio.
Arrivare da Milano è semplice: si prende il treno da Cadorna o Centrale fino a Como Nord Lago, poco meno di un'ora. Da lì un taxi fino a Cernobbio costa una ventina di euro, o si può fare un giro in battello che è già un preludio al panorama. Muoversi in zona senza auto è fattibile, ma per girare le ville vicine meglio noleggiare un mezzo o affidarsi ai taxi. Io ho fatto tutto in auto, parcheggiando nel garage dell'hotel, ma è un costo extra che va messo in conto.
Per una visita veloce, un pomeriggio basta per il giardino, il tè e un giro delle sale comuni. Ma per capire davvero il fascino di Villa d'Este serve almeno una notte: solo così si assapora la colazione sulla terrazza e il silenzio dei viali all'alba. Io ho passato due notti e non me ne pento, anche se il conto finale ha fatto male.
Ora, l'aspetto negativo che pochi dicono: il servizio è impeccabile, ma a tratti troppo cerimonioso. C'è una freddezza di fondo che può sembrare snob, anche per uno come me che apprezza l'eleganza. La cena in veranda, con camerieri che sembrano statue, ha rotto un po' la magia. E poi, il costo del parcheggio e delle extra cene mi ha lasciato l'amaro in bocca, quasi una sensazione di essere spennato con gentilezza.
Un consiglio che non troverete sulle guide: non limitatevi al giardino all'italiana. Sul lato nord della proprietà c'è un vialetto nascosto che porta a un angolo dimenticato, quasi selvatico, con una panchina in ferro battuto che affaccia direttamente sul lago. È il posto ideale per leggere un libro o semplicemente starsene in silenzio, lontano dal brusio degli altri ospiti. Pochi ci vanno, e chi lo scopre lo tiene per sé. Portate un plaid, perché anche ad agosto la brezza serale può essere fresca.