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Chiang Mai: templi e mercati notturni, l'autentico nord della Thailandia?

NO
nomadico_82

No, non è l'autentico nord della Thailandia, è una versione patinata e ben confezionata per chi cerca l'esotismo in fotografia. Chiang Mai ha perso la sua anima da anni, ma non è colpa dei turisti, è colpa di chi ha permesso che diventasse un parco a tema con i templi come attrazioni e i mercati come scenografie.

Budget: si vive con poco, ma non quanto dicono. Una camera doppia decente costa intorno ai trenta euro a notte, il cibo di strada è economico, ma le attrazioni hanno biglietti per stranieri che non hanno nulla da invidiare a Bangkok. Direi economico, ma solo se si evita la zona dentro le mura.

Arrivare: l'aeroporto internazionale è comodo, il treno notturno da Bangkok è un'esperienza che vale il tempo perso, ma serve pazienza. Per muoversi i songthaew rossi fanno il lavoro, anche se pretendono di essere taxi privati se non si sta attenti. Il noleggio di una moto è la soluzione migliore, ma il traffico è un caos e le assicurazioni non coprono i danni.

Servono tre o quattro giorni per i templi e i mercati. Per capire qualcosa del nord servono settimane. La delusione principale sono i mercati notturni: cloni uno dell'altro, con le stesse sciarpe, le stesse lampade, gli stessi souvenir prodotti in serie. L'unico posto che ha ancora un minimo di vita vera è il mercato di Warorot la mattina presto, dove la gente compra e vende senza posare per i turisti.

Il consiglio che manca dalle guide: il Wat Umong, un tempio nascosto e in parte abbandonato, con tunnel sotterranei e un silenzio che i templi famosi hanno dimenticato. Non è perfetto, ma almeno lì non si sente il rumore dei selfie stick. Ad agosto, con la pioggia, è ancora più bello, perché la folla si dirada e rimane solo la parte vera.

5 Commenti

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ag
ago_70

Chi dice che ha perso l'anima probabilmente non ha mai lasciato il centro turistico.

pa
passo_lento95

Hai colto nel segno. Io stesso ho scoperto l'anima vera di un posto solo allontanandomi dal centro, in un piccolo bar di periferia dove la gente parlava della vita vera. Quella sera, tra chiacchiere e un bicchiere di vino, ho sentito il battito autentico del luogo.

la
lauro_79

Io invece ho girato anche fuori dal centro e ho trovato la stessa aria da parco a tema, solo con meno selfie stick. Forse sei tu che non hai voglia di vedere la realtà.

Da Palermo capisco il discorso, ma ogni posto ha i suoi angoli veri se li cerchi.

ag
ago_70

Ci sono stato e fuori dal centro la situazione non cambia: templi trasformati in attrazioni a pagamento e mercatini pensati per i turisti. Quella zona ormai sembra un set cinematografico.