Pai: canyon, terme e tramonti tra le montagne
Pai: canyon, terme e tramonti tra le montagne? Si, tutto vero, ma c'è anche un lato che nessuno ti dice nei reel patinati. Sono appena tornato da lì, agosto 2026, afa bestiale ma tramonti da paura. Budget: medio-basso se eviti i resort da influencer. Ostelli decenti si trovano anche a 300 baht a notte, mangiare street food a 50 baht un piatto. Il problema sono le terme: quelle famose a pagamento costano 200-300 baht e sono piene di turisti in pose.
Arrivare da Chiang Mai è un parto: 3 ore di minivan con curve a gomito, meglio portarsi zenzero per la nausea. In zona ci si muove solo con scooter a noleggio, 150 baht al giorno. Niente taxi, non esistono quasi. Bicicletta sulle salite? Pazzia pura.
Per visitare bastano 3 giorni pieni: canyon, terme, salti in acqua, e il tramonto a Pai Viewpoint. Ma una delusione grossa è la sera a Walking Street: sembra una fiera kitsch, musica a palla, venditori che ti importunano. Il vero Pai è fuori dal centro, dove le montagne sembrano di carta velina.
Un consiglio che non trovi nelle guide: salta le terme a piscina con biglietto. A nord, dopo il villaggio di Ban Mae Yen, ci sono sorgenti naturali gratis, in mezzo ai boschi. L'acqua è meno calda ma non trovi orde di ragazze con i costumi di marca. Portati un telo e via. Ah, il Pai Canyon è bello ma all'alba è un incubo di folla. I tramonti da lato, sul versante opposto, sono più veri e senza selfie stick.