Georgia in autunno: quanto costa un mese tra monti e vino?
Un mese in Georgia in autunno sta sui 800-1000 euro a persona, escluso il volo, visti in maniera frugale ma senza rinunciare al vino. Parlo di un budget medio-economico, se uno se la prende comoda con i trasporti locali e dorme in guesthouse. In montagna, tipo a Mestia o a Kazbegi, si spende di più per il pernottamento, ma si recupera mangiando nei mercati. Il volo non è carissimo se si prenota con anticipo da Roma o Milano, da Bari è più complicato. Per muoversi, i marshrutka fanno tutto, anche se sono scomodi. I treni sono pochi ma regalano viste belle, tipo la tratta Tbilisi-Batumi.
Per un mese intero si gira tutto con calma: Tbilisi, Kakheti per il vino, le montagne del Caucaso e la costa del Mar Nero. Io farei così: una settimana alla capitale, due per le vigne e i monasteri, il resto per il nord. Un mese è giusto per non correre.
Aspetto negativo: le strade di montagna fanno schifo. Sopra i 2000 metri ci si mette il doppio del previsto. Un'altra delusione è che i prezzi a Stepantsminda sono ormai da osteria turistica, non più da locanda di montagna. E il vino artigianale non è per tutti, alcuni fanno quel gusto amarognolo che surclassa.
Consiglio che non trovi sulle guide: andate nelle cantine di famiglia a Kakheti, fuori da Sighnaghi. Si chiede in giro al mercato di Telavi e si finisce in qualche cortile dove paghi il vino con il pane. I marshrutka locali non hanno orari fissi e non sono su Google Maps, ma se si chiede al primo autista al terminale, si combina tutto.
Pianifico il viaggio per ottobre visto che le vendemmie e i colori autunnali sono al massimo. Non serve portare vestiti pesantissimi, ma giacca a vento e scarpe robuste sì, anche per la neve a fine mese.
Conta un mese in Georgia come un viaggio che resta nel cuore per la gente. Il budget finale dipende dal vino che bevi. Se bevi solo quello dei supermercati, si spende meno. Se vuoi quello buono, si spende di più. Ma in media, quei 900 euro sono realistici.