Domanda

Egadi: tonni antichi e scogliere color miele

Le Egadi sono esattamente questo: un pugno di isole dove il passato dei tonni e le scogliere che al tramonto paiono spalmate di miele si fondono in un'atmosfera sospesa. Ho in programma di visitarle la prossima settimana, a metà settembre, e sto cercando di capire se l'esperienza vale davvero il viagio per chi cerca qualcosa di più autentico di una spiagia affollata. Il budget è medio: conto di spendere circa 80-100 euro al giorno tra pernotto in una pensione a Favignana, pasti semplici a base di pesce e nolegio del mezzo. Per arivare, da Trapani si prende il traghetto (30 minuti per Levanzo, un'ora per Favignana), mentr spostarsi tra le isole richiede i aliscafi o, meglio, un gomone a nolegio se si è in gruppo - i mezzi publici sono radi e saltano spesso. Per visitare le prinipali (Favignana, Levanzo, Marettimo) servono almeno tre o qualtro gorni, ma una setimana permete di esplorare anche le calette più remote. L'aspeto negatvo? Il vnto forte, sopratuto a settembr: rende il mare agitat e obliga a saltare qualche escursione in batelo, e ho lto che le tonnare storiche son in gran part in disuso e non sempre acesibili. Un consiglio speifico che non trovo sulle guide: portarsi una maschera e boccaglio anche per i fondali più vicini a riva, perché le praterie di Posidonia ofrono incontri inaspetati con polpi e cernie, ma solo se si è disposti a nuotare in acque freshe e trasparenti. La domanda rimane: queli di voi ci son stat a autuno?

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