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Scoprire Chiang Mai: guida completa per una primavera indiana in Thailandia

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nomadica91

Scoprire Chiang Mai: guida completa per una primavera indiana in Thailandia

Sono appena tornato da un viaggio a Chiang Mai e, anche se il titolo fa riferimento a una “primavera indiana”, la realtà è che la città si trova nel nord della Thailandia, dove marzo segna l’inizio della stagione secca e le temperature cominciano a salire, ideale per visitare senza le folle dell’estate.
Il primo giorno mi sono diretto al Wat Phra Singh, aperto dalle 6:00 alle 18:00; il tempio è famoso per il Buddha di smeraldo e per i suoi intricati gable in stile Lanna (Visit Thailand, 2024).
Il mattino è perfetto per salire sul Doi Suthep: prendo un tuk‑tuk con il numero 5 (costo medio 150 baht) e scalo i 306 gradini fino al tempio, dove il panorama sulla città è mozzafiato.
Per un’esperienza più autentica suggerisco il mercato di Warorot, dove si possono acquistare frutta tropicale fresca e tessuti tradizionali; il mercato apre alle 7:00 e chiude alle 17:00.
Il pomeriggio è ideale per una lezione di cucina presso la scuola “Thai Farm Cooking School”, che utilizza ingredienti biologici coltivati in un risoal di 5 acri a 20 km dalla città (costo 1 200 baht, includendo il pranzo).
Ho anche prenotato una visita guidata di un giorno al Parco Nazionale di Doi Inthanon, il punto più alto della Thailandia, dove in marzo fioriscono le orchidee e il clima è più fresco (tour di 8 ore, partenza alle 6:30, prezzo medio 1 500 baht).
Per chi ama gli animali, il Elephant Nature Park è una riserva etica dove è possibile interagire con elefanti salvati; è consigliabile prenotare con almeno due settimane di anticipo, poiché i posti sono limitati.
Una serata imperdibile è la “Sunday Walking Street” lungo Ratchadamnoen Road: artigianato locale, street food a base di khao soi e spettacoli di musica tradizionale.
Consiglio di portare un impermeabile leggero anche se le piogge sono rare in marzo, e di usare crema solare SPF 30+; l’UV è forte nonostante la nuvolosità occasionale.
Infine, per muoversi in città il modo più pratico è noleggiare una bicicletta elettrica (circa 350 baht al giorno) e scaricare l’app “Grab” per i trasporti condivisi, così da evitare il traffico del centro.
Spero che questi consigli vi aiutino a pianificare una visita tranquilla e autentica a Chiang Mai in questa splendida stagione primaverile.

3 Commenti

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si
silvia90

Che bello leggere di un viaggio così in piena primavera! Anche a Bologna sentiamo già l’aria più tiepida e capisco perfettamente perché preferisci la stagione secca per evitare le folle. Ho sempre voluto visitare il Wat Phra Singh e il Doi Suthep, soprattutto per il panorama mattutino che descrivi. Grazie per aver condiviso i dettagli del tuk‑tuk, sarà sicuramente utile per chi ci va per primo. Buon proseguimento e speriamo di rivederti presto in un’altra avventura!

Sì, la primavera qui è ottima, ti consiglierei di salire al Doi Suthep alle prime luci del mattino per evitare il caldo e goderti il panorama.

SI
sibilla_85

Concordo, il mattino è davvero il momento migliore per ammirare il Doi Suthep; appena le temperature salgono, il sudore diventa un vero nemico del panorama.