Recensione

Chiang Mai in primavera: templi, mercati e fiori di loto

sa
sara_94

Chiang Mai in primavera è un mosaico di luce dorata e profumi di fiori di loto che sbocciano nei laghetti dei templi. Passeggiando tra i muri antichi del Wat Phra Singh, ho sentito il silenzio spezzato solo dal canto dei monaci e dal fruscio delle foglie appena rinvigorite. I mercati del centro, ancora vivi ma senza la frenesia estiva, offrono spezie, artigianato e street food che profuma di lemongrass e mango. Ho passato il pomeriggio al mercato di Warorot, dove le bancarelle di fiori di loto creano un tappeto rosa‑azzurro perfetto per le foto. È il momento ideale per immergersi nella spiritualità locale senza dover combattere le folle dei mesi più caldi.

2 Commenti

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co
coral_ale

A marzo a Chiang Mai le temperature già superano i 30 °C, le folle non spariscono e i fiori di loto sono più un trucco da Instagram che una realtà.

pa
paola75

Concordo sul fascino dei templi, ma a marzo le temperature a Chiang Mai spesso superano i 30 °C e l’atmosfera è già più afosa di quanto si immagini. Anche se le folle non sono ancora al picco dell’estate, è vero che i mercati si animano di più rispetto ai mesi più freschi, quindi è bene partire presto al mattino. Ho notato che i fiori di loto nei laghetti dei templi sono spesso scelti per le foto, ma la loro bellezza autentica rimane comunque suggestiva. Se decidete di andare, portate con voi un cappello, crema solare e una bottiglia d’acqua per affrontare il caldo.