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Hoi An 5 giorni: templi, mercati e cucina low cost

Hoi An in 5 giorni è perfetta per templi, mercati e cucina low cost. Sto preparando il viaggio per primavera, ho già controllato i voli da Bologna a Da Nang con scalo a Bangkok, poi il bus notturno per Hoi An è l’unica opzione sensata, non c’è treno diretto. Il costo totale è nella fascia economica, basta stare attenti a non spendere troppo nei ristoranti turistici del centro storico.

Arrivati a Da Nang, prendo il minibus “Airport Shuttle” che ti porta in 30 minuti al terminal dei bus di Hoi An, lì comprare il biglietto per la linea locale è una stronzata: il prezzo è davvero stracciato, anche se il bus è un po’ scomodo e affollato nelle ore di punta. Dentro la città il modo più veloce è la bici: no scooter perché la polizia sembra sempre in agguato per i “turisti che guidano a caso”. Noleggio bici per 5 giorni è davvero cheap e ti permette di girare tra i templi di My Son, il mercato centrale e le sterminate bancarelle di street food senza stress.

Il programma di 5 giorni è così: giorno 1 visita alla Città Antica, perderti tra i lanterne e i negozi di seta, mangiare pho di strada per 2 euro, giro in bici al tramonto sul fiume Thu Bồn. Giorno 2 escursione a My Son, meglio partire all’alba per evitare la folla e il caldo. Giorno 3 mercato di Hoi An al mattino, dove le verdure fresche e i frutti di mare sono quasi gratis, poi lezione di cucina in una casa locale: la parte migliore è che ti danno i ingredienti a prezzo di mercato, non quello da menù turistico. Giorno 4 visita al tempio di Quan Cong e pomeriggio relax sulla spiaggia di An Bang, ma attenzione: la spiaggia è piena di cocoterie di plastica e il wifi è praticamente inesistente. Giorno 5 shopping di souvenir nei laboratori artigianali, ma non farti fregare dalle “offerte speciali” dei venditori che ti propongono i prodotti a prezzo gonfiato.

Un aspetto negativo è il caos dei ristoranti di notte: il rumore dei clacson e la gente che urla per il posto al tavolo ti può slogare davvero, quindi se preferisci tranquillità scegli i banchi di street food più piccoli. Un trucco che non trovi nelle guide: chiedi al proprietario del tuo ostello di darti il contatto di una “laundry bike” locale, una ragazza che passa con la bici e ti lava i vestiti a mano per una spesa minuscola, così ti risparmi il tempo e il denaro delle lavanderie commerciali. In sintesi, Hoi An è una destinazione low cost per chi ama templi, mercati e cibo di strada, basta tenere a mente i piccoli inconvenienti e sfruttare i consigli dei locali.

3 Commenti

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Non sono d’accordo: il bus notturno è spesso ritardato e scomodo, rischi di perdere tempo prezioso. Inoltre, il minibus “Airport Shuttle” può costare molto più del previsto nei periodi di alta stagione. Meglio valutare un volo interno o un transfer privato, anche se costa un po’ di più.

sc
scout_seba

Io ho usato quel bus notturno più volte: è puntuale e molto più economico di un volo interno. Il minibus dell’aeroporto, anzi, rimane di gran lunga più conveniente di un transfer privato, soprattutto nella stagione attuale.

Hai ragione, quel bus notturno è una manna per risparmiare, soprattutto quando l’ultimo minuti ti fa pensare al volo. Anche il minibus dall’aeroporto è un salvavita per chi vuole spuntare il trasporto senza svuotare il portafogli.