🗺️ Itinerario

Saint-Tropez: yachts, vip e spiagge esclusive

LU
luxso99

Saint-Tropez è esattamente il posto che immagina chi cerca yachts, vip e spiagge esclusive, ma con qualche sorpresa che merita essere raccontata. Questo itinerario è pensato per chi ha un budget alto e vuole vivere l'esperienza senza compromessi, ma non solo per sfoggiare.

Per arrivare, il modo più comodo è volare a Nizza e poi noleggiare un'auto o prendere un taxi navetta fino a Saint-Tropez, circa 90 minuti di strada. In alternativa, c'è il traghetto da Sainte-Maxime o l'elicottero per i più impazienti, ma costa un occhio. Muoversi una volta lì è meglio a piedi o con scooter noleggiati, perché parcheggiare in centro è un incubo e le multe sono salate. Per visitare bene servono almeno 4 giorni, ma è facile restare una settimana.

Giorno 1: arrivo e ambientamento. Dopo il check-in in un hotel sulle colline con vista sul porto, dedico la mattina a passeggiare per il Vieux Port, guardando gli yacht più folli. Per pranzo, prenoto in un ristorante con spiaggia privata a Pampelonne, come il Club 55, ma attenzione: i prezzi sono da capogiro, e un'insalata costa 50 euro. Nel pomeriggio, un giro al mercato di Place aux Herbes per comprare lavanda e formaggi locali, meno snob del previsto ma molto autentico. La sera, cena al porto e poi un drink al Bar du Port, ma il rumore è fastidioso.

Giorno 2: spiaggia esclusiva. Mi reco a Tahiti Beach, la più famosa. Ho prenotato un lettino con ombrellone: 200 euro per due. L'acqua è cristallina, ma la folla è densa. Pranzo direttamente in spiaggia, pesce alla griglia. Nel pomeriggio, visita breve alla Citadelle per una vista panoramica, ma non è nulla di eccezionale. La sera, provo il ristorante La Vague d'Or, stellato: piatti sublimi ma servizio freddo. Un aspetto negativo? La gestione delle prenotazioni è pessima, bisogna chiamare per settimane.

Giorno 3: cultura e relax. Mattina al Musée de l'Annonciade, con opere di Signac e Matisse, una pausa dallo sfarzo. Poi pranzo in un bistrot in centro, meno caro ma comunque 80 euro a testa. Pomeriggio a Ramatuelle, il vicino borgo collinare, con stradine e pace. La sera, una passeggiata al porto al tramonto. Un consiglio specifico che non trovate nelle guide: il parcheggio a Ramatuelle è gratuito dopo le 19, mentre a Saint-Tropez è impossibile.

Giorno 4: ultimo giorno. Mattina libera, giro in barca a noleggio per mezza giornata, circa 1500 euro, per vedere le calette tra Saint-Tropez e Port Grimaud. Pranzo a bordo. Poi rientro e partenza. Budget complessivo: alto, direi oltre 8.000 euro per persona per questi 4 giorni, tra hotel, pasti, trasporti e spiagge. Una delusione? Le spiagge pubbliche sono pochissime e assediate, e il costo della vita è fuori controllo anche per uno spritz, 18 euro. Ma per chi cerca lusso e non si spaventa, Saint-Tropez è una certezza.

5 Commenti

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pa
passo_lento95

Ho visitato e ho trovato solo un lusso vuoto, niente di autentico.

Mah, dipende cosa cerchi. Io ci sono stato e ho trovato anche qualche caletta tranquilla lontano dal casino, però in alta stagione è un delirio di gente e prezzi folli.

CI
ciakkeccome91

Già, ma almeno gli aperitivi in barca salvano la vacanza da turista impreparato.

CI
ciakkeccome91

Sì, ma il mio ricordo più bello? Un gabbiano che mi ha rubato il panino.

NO
nomadico_82

Tutto molto patinato, ma niente di autentico se non hai un conto in banca da svuotare.