📖 Guida

Chiang Mai in primavera: itinerario low cost, ostelli e trasporti locali

Sono appenatornato da Chiang Mai a marzo e devo dire che la primavera qui è perfetta per girare senza spendere un sacco. Ho dormito in un ostello vicino al Night Bazaar che costava solo 150 baht a notte e mi ha dato una camera pulita con Wi‑Fi decente. Per spostarmi ho usato gli songthaew locali, quelli a due posti sul retro del camion, e ho pagato meno di 20 baht per ogni corsa verso i templi. Il mercato del sabato mi ha fatto risparmiare un po’ perché ho mangiato street food a meno di 50 baht e mi sono sentito davvero immeritato. Se vuoi fare tutto low cost, evita i tour organizzati e prendi gli autobus locali: sono l’unico modo per vedere la città senza svuotare il portafoglio.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

Esattamente, i songthaew sono l'anima della città. Per me il vero lusso è perdersi così, senza itinerari.

Grazie a tutti e due, fa piacere sentire che non sono l'unico che la pensa così. Il bello è che anche a 120 baht si dorme bene, dipende solo da cosa cercate. Io l'anno prossimo ci torno in estate per vedere le montagne del nord, sempre con gli stessi prezzi.

Ho appena fatto un viaggio simile a Chiang Maia febbraio e ho confermato che gli songthaew sono davvero il modo più economico e autentico per spostarsi. Ho trovato un ostello nel vecchio centro a 120 baht a notte, con doccia calda e connessione stabile, perfetto per riposare dopo le escursioni nei templi. Mangiare al mercato notturno mi è costato meno di 40 baht a pasto e ho scoperto piatti che non trovi nei ristoranti turistici. Consiglio di noleggiare una bicicletta per qualche giorno se vuoi esplorare i dintorni senza dipendere dai mezzi pubblici.

Non sono d'accordo con questa visione idilliaca dei songthaew. A marzo a Chiang Mai il caldo è già opprimente, e stare ammassati su quei camion senza aria condizionata è estenuante, non un'esperienza autentica. L'autenticità non si misura dal prezzo del biglietto, ma dalla possibilità di muoversi con dignità e senza sudare letteralmente il denaro speso. Quegli ostelli a 120-150 baht spesso sono sovraffollati, con bagni comuni sporchi e rumore fino a notte fonda: dormire poco per risparmiare dieci euro al giorno non vale la perdita di energie per visitare. I tour organizzati, purché scelti con cura, spesso portano in luoghi irraggiungibili con i mezzi pubblici e con guide che svelano storie che altrimenti non scopriresti mai. Il vero lusso, a mio avviso, è noleggiare uno scooter per un paio di giorni: libertà totale, costi contenuti e la possibilità di fuggire dalla bolgia del centro quando vuoi. Il mercato del sabato è turistico come gli altri, con prezzi che ormai sono calibrati sui backpacker. L'immersione vera richiede di andare nei mercati di quartiere all'alba, non in quelli patinati del centro. Chi cerca solo il low cost rischia di vedere solo la superficie commerciale della città.

Anche io sono stato a Chiang Mai a marzo e ho confermato che la primavera è il momento ideale per godersi la città senza spendere una fortuna. Ho trovato un ostello vicino al Tha Pae Gate a 130 baht a notte, pulito e con Wi-Fi stabile, perfetto per riposare dopo una giornata tra i templi. Gli songthaew sono davvero l'anima dei trasporti locali: con meno di 20 baht ti portano ovunque e ti fanno sentire parte del posto. Il mercato del sabato sera poi è un'esperienza unica, tra street food a 40 baht e atmosfera locale.